08 marzo 2008

Detramstation Party - secondo anno


Fiumi di alcol, montagne di rifiuti, pavimento appiccicoso, gente che non ce la fa più, qualcuno che piscia dal finestrino, il solito autista fuori controllo, un anno in più sulle spalle.
E la storia si ripete.

In che società viviamo? (2)

Sequenza tratte dal film Quinto Potere (1976, titolo originale "Network").



Kirby


Un paio di giorni fa mi ha chiamato una gentile signorina, offrendomi un lavoro part-time che mi avrebbe fatto guadagnare 1.800€ al mese; la fantomatica società, chiamata Play Tech, avrebbe sede a Induno Olona. Tele-marketing? Receptionist? Di cosa si trattava il lavoro non si era capito, avrei dovuto andare a fare il colloquio per saperne di più.

Stupefatto da questa telefonata, ho invece fatto qualche ricerca su Internet, e alla fine sono approdato qui, scoprendo che si trattava di una società piramidale per la vendita porta a porta di Kirby: un'aspirapolvere del valore di circa 300€, che avrei dovuto cercare di vendere per svariate migliaia di Euro.

Alcuni mesi fa, Mi Manda Rai3 aveva fatto un servizio sulla faccenda: potete guardare il video qui.



Aggiornamento del 15/03/2010

Da curatore di questo blog, mi fa piacere constatare che questo post è stato utile e continua ad essere utile a tante persone.

Ho deciso di lasciare i commenti pro-PlayTech perché mi sembra giusto far sentire più campane possibili, anche se ciò che scrive l'utente "sam" va bene giusto per farsi quattro risate, sempre che uno riesca a capire le sue frasi sgrammaticate (da come si esprime è probabile che sia la centralinista dell'Est di cui parlate). Fà sorridere il loro tentativo di arginare la cattiva fama che gravita attorno al marchio Kirby ed è soddisfacente vedere come un piccolo blog come questo possa mettergli i bastoni tra le ruote. Potere della Rete.

Colgo l'occasione per segnalare che oggi, a distanza di 2 anni, sono stato nuovamente contattato dalla PlayTech, peraltro per ben 2 volte in mezz'ora! Viene da chiedersi che cazzo si fumano da quelle parti.

Sorprende come questa società sia ancora in piedi dopo tutto questo tempo: significa che continua ad esserci gente che cade nel tranello e lavora per loro. Con questo non voglio certo spalare merda su chi è in cerca di lavoro: purtroppo la situazione in Italia era critica già ben prima della crisi economica e continuerà ad esserlo. Semplicemente mi piacerebbe vedere scomparire questa e tutte quelle società che sfruttano la disoccupazione per fregarsene dei diritti dei lavoratori, alcune fino al punto di fargli lasciare la pelle (in confronto a queste la PlayTech sembra quasi un'azienda sana).


Aggiornamento del 14/05/2010

Altri 2 mesi sono passati e vedo che la Play Tech è ancora lì, a giudicare dalle visite giornaliere che sono addirittura aumentate.

Nel frattempo ieri il TG3 ha mostrato un servizio sulla Ital Carone s.r.l. di Firenze, concessionaria Kirby, dove i dipendenti venivano vessati, umiliati e a volte multati se non producevano abbastanza.
Guardate il video e giudicate voi stessi.

Grandi Iene


Dalla puntata di ieri delle Iene.

Un servizio sulla pillola del giorno dopo, ora legale anche in Italia, ma quasi impossibile da ottenere a causa dei molti medici che non la prescrivono perché si dicono obiettori di coscienza (cazzata, poiché è considerata un contraccettivo post-coito, non un farmaco abortivo).



Questo è invece un servizio - diviso in 2 video - del mitico Luigi Pelazza, che questa volta ha deciso di provare le torture subite dai sospetti terroristi catturati dall'esercito.

03 marzo 2008

Riparliamone! (1)

Dalla puntata di Parla con Me del 20 gennaio 2008.

Questa è giustizia?


Abou Elkassim Britel, nato in Marocco e cittadino italiano dal 1999, è in sciopero della fame dal 16 novembre 2007 in un carcere marocchino.
Dopo quasi 6 anni di ingiusta detenzione chiede di essere liberato: non ha commesso reati.
Dal marzo 2002 Kassim ha subito: extraordinary rendition, arresti arbitrari, detenzioni segrete con torture e violenze di ogni genere, un processo affrettato ed ingiusto, carcere duro.

Il Parlamento Europeo ha condannato la sua estradizione. La magistratura italiana ha archiviato l'indagine dopo aver provato la sua innocenza. Nonostante ciò Kassim è ancora dietro le sbarre.

La sua storia è uguale a quella di tanti altri, illegalmente arrestati per reati mai commessi (il più noto caso italiano è quello dell'imam milanese Abu Omar). Esce adesso al cinema un film che parla proprio di simili vicende: Rendition; la tortura, ai tempi della Santa Inquisizione, è riuscita a creare le streghe: non stupiamoci se oggi riesce a creare dei terroristi dove non ce ne sono.

La moglie di Kassim, italiana e residente a Bergamo, combatte assieme al marito una battaglia per ottenere giustizia e dare visibilità al caso, passato pressoché in sordina. Per saperne di più potete dare un'occhiata ai due siti aperti - http://www.giustiziaperkassim.net/
e http://www.kassimlibero.splinder.com/ - ma soprattuto potete firmare la petizione online che chiede la liberazione di Kassim andando su http://www.petitiononline.com/kassim/petition-sign.html.

Questo breve video del 2006 riassume la vicenda.

24 febbraio 2008

Odio (13)


Odio i brufoli che spuntano a lato del naso: sono dolorosi, longevi e difficilissimi da schiacciare (provare per credere). Non li augurerei nemmeno al mio peggiore nemico.

22 febbraio 2008

Possibile vita extraterrestre?



Per saperne di più: articolo su Repubblica e Wiki.

21 febbraio 2008

Quando la realtà supera la finzione

Antonio Albanese sulla caduta del governo (è vecchio di un mesetto, ma ne vale la pena).


Sbronzometro


Scaricatevi lo sbronzometro e lo sbronzometro professionale (dove si possono impostare più parametri, ad esempio il cibo mangiato), e potrete anche voi scoprire il tasso alcolico della sera prima (sempre che vi ricordiate ancora cosa avete bevuto).