31 marzo 2008

Veltrusconi


Dal blog di Beppe Grillo.

Programma elettorale del PD/PDL:

Lo psiconano non vuole una legge contro il conflitto di interessi
Topo Gigio non vuole una legge contro il conflitto di interessi

Lo psiconano vuole tenersi tre televisioni e fare politica
Topo Gigio vuole che lo psiconano si tenga tre televisioni e continui a fare politica

Lo psiconano vuole gli inceneritori
Topo Gigio vuole gli inceneritori e imbarca Veronesi detto Cancronesi di 83 anni

Lo psiconano non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite
Topo Gigio non vuole rispettare le sentenze europee e mandare Rete 4 sul satellite

Lo psiconano non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti
Topo Gigio non vuole che le intercettazioni siano rese pubbliche dopo essere state notificate alle parti

Lo psiconano non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e a sé stesso a causa delle intercettazioni
Topo Gigio non vuole più processi pubblici a Cuffaro, Fazio, Fiorani, Consorte, D’Alema, Fassino e allo psiconano a causa delle intercettazioni

Lo psiconano vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni
Topo Gigio vuole la galleria di 43 chilometri in Val di Susa che costerà 14 miliardi di euro ai contribuenti per far passare merci a 130 all’ora tra 15 anni

Lo psiconano vuole fare le nuova legge elettorale con Topo Gigio
Topo Gigio vuol fare la nuova legge elettorale con lo psiconano

Lo psiconano vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni
Topo Gigio vuol fare un governo di larghe intese dopo le elezioni

Lo psiconano vuole premier dell’inciucio Gianni Letta
Topo Gigio vuole premier dell’inciucio Gianni Letta

Se non potete scegliere il programma, valutate le differenze tra i due leader:
lo psiconano si tinge i capelli e ha i tacchi,
Topo Gigio ha i capelli bianchi e gli occhiali.
Meglio i capelli al naturale o la tintura?
Votate lo shampoo, fatelo per la democrazia.

Expo 2015 a Milano


Milano si è aggiudicata l'Expo 2015.

Milano: una città dove i pochi boschi rimasti vengono rasi al suolo per far posto a mostri di cemento armato.
Milano: una città dove entra in vigore l'ecopass (puoi inquinare quanto vuoi, basta che paghi), che non diminuisce il traffico, lo sposta solo in periferia; dove se hai un auto Euro 4, anche se è un SUV, non paghi (a Londra sì, ma cosa vuoi che ne capiscano gli Inglesi?).
Milano: una città che grazie al suo viscido sindaco è riuscita a comprarsi Al Gore (paladino dell'ambiente) e ad averlo come testimonial.
Milano: una città dove ci sono case popolari pronte e mai assegnate, occupazioni abusive e quartieri ghetto dove regna il degrado, come denuncia Annozero.
Milano: una città che
usa come slogan per l'Expo "Nutrire il pianeta, energia per la vita", poco male se c'è gente che muore di cancro perché i palazzi sono fatti con l'amianto.
Milano: una città talmente unita e sicura che 2 donne vengono violentate a capodanno mentre la gente in piazza fa finta di nulla.

Milano si è aggiudicata l'Expo 2015...


Aggiornamento: mi è piaciuto questo articolo su Repubblica Milano, scritto prima della votazione.

29 marzo 2008

Alzare la testa

Dal film "Giordano Bruno" (1973)

27 marzo 2008

19 marzo 2008

13 marzo 2008

Italia 2011


Dal blog di Beppe Grillo.


Roma, 15 dicembre 2011

"Lo stato d'assedio proclamato questa notte dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha esasperato la popolazione logorata dalla gravissima crisi economica. Durante la notte la gente si è riversata nelle piazze delle principali città del Paese, ignorando le misure prese dalle autorità e chiedendo le dimissioni del ministro dell'Economia Giulio Tremonti. La richiesta è stata esaudita. Questa mattina il ministro si è dimesso, e subito dopo è caduto il governo Berlusconi. Napolitano ha convocato i presidenti delle Camere Fini e D'Alema e i capi dei gruppi parlamentari. Proseguono gli scontri in tutto il Paese e i morti sono già trentadue. Le garanzie costituzionali sono state sospese.
Il Paese è sull'orlo della bancarotta dopo l’ultimatum della Comunità Europea: per arrestare l’indebitamento dello Stato occorrerebbero almeno 350 miliardi di euro.
Il rallentamento dell'economia, dopo l’inizio della recessione americana nel 2008, ha reso sempre più difficile invertire la tendenza all'indebitamento pubblico. Dopo tre anni di recessione, a partire dal giugno di quest'anno, si sono chiuse tutte le fonti di finanziamento internazionale che avevano reso possibile la sopravvivenza di un modello nel quale il deficit cronico veniva costantemente coperto da una nuova emissione di titoli pubblici. A metà agosto il Parlamento ha approvato la cosiddetta "legge del deficit zero", ideata da Giulio Tremonti, che si è ispirato all’ex ministro dell’economia argentino Domingo Cavallo, come ultima risorsa per recuperare la fiducia dei mercati internazionali.
La legge prevede che lo Stato contenga le spese entro i limiti imposti dal prelievo fiscale. Se il denaro non è sufficiente, ai creditori del debito pubblico è data priorità rispetto alle retribuzioni dei dipendenti pubblici e alle pensioni. In applicazione della nuova legge, le retribuzioni e le pensioni sono state così ridotte del 30% a partire da agosto.
Con la legge del "deficit zero", il viceministro dell'Economia Lamberto Dini è andato a Bruxelles per contrattare una soluzione ed evitare la bancarotta. Dopo un difficile negoziato, è stato concesso un prestito di 40 miliardi di euro in modo che il governo italiano possa porre mano alla ristrutturazione di un debito pubblico pari a ben 2.000 miliardi di euro (stima fine dicembre 2011). L'accordo prevede anche una riforma del lavoro, legge “La Russa”, che supera la legge 30 e mira a "flessibilizzare" le condizioni di lavoro, e dovrà basarsi con "contratti temporanei con un livello di retribuzioni più basso di quello attuale".
Il versante internazionale relativo alla conversione dei buoni del Tesoro è più complesso. I creditori esteri hanno minacciato di citare in giudizio l’Italia se il governo non dovesse rispettare i patti convenuti.
La notizia che la Comunità Europea non intende finanziare l'ultima tranche dei fondi concessi ad agosto ha raffreddato ogni entusiasmo. Il motivo addotto è che il governo non ha rispettato i patti convenuti. Alcuni osservatori ritengono che la decisione sia dettata dalla volontà di prendere le distanze da un paese sull'orlo del precipizio.
È la prima volta dal dopoguerra che si assiste a una contrazione in Italia del prodotto interno lordo per il terzo anno consecutivo. La crisi attuale si sviluppa nel contesto di una forte rilancio delle principali economie mondiali.
La riduzione delle disponibilità finanziarie pubbliche ha trascinato verso il basso anche le disponibilità finanziarie private, mentre la riduzione dei consumi ha aggravato la recessione. Il circolo vizioso si è completato dalla riduzione del prelievo fiscale e con il congelamento dei conti correnti e il blocco dell’erogazione degli interessi sui titoli di Stato." (link)


Se non vi rendete conto che questo scenario è non solo possibile, ma anche probabile, allora vi consiglio vivamente di svegliarvi.
Se in futuro ci sarà una nuova crisi del '29, lo dirà il tempo; voi pensate a non farvi cogliere impreparati.

11 marzo 2008

Ci voleva Zapatero


E ci vorrebbe anche oggi, in Italia.
Dopo 4 anni di governo, la Spagna lo ha eletto un'altra volta, pur senza una maggioranza assoluta.

Cosa ha fatto Zapatero in questi anni?
Ha riformato il sistema televisivo, dando spazio ad una nuova rete (gratuita, come tutta la tv in Spagna), nonostante le lamentele delle reti Antena 3 e Telecinco (appartententi la prima a De Agostini e la seconda a Mediaset).
Ha velocizzato e reso meno costose le pratiche di divorzio; ha liberalizzato la fecondazione assitita; ha istituito il matrimonio per le coppie omosessuali, dando ad esse (e anche alle coppie di fatto) il diritto di adottare; ha introdotto diversi sussidi alle famiglie che hanno figli; ha legalizzato la sperimentazione medica della cannabis; ha tolto molte restrizioni alla ricerca sulle cellule staminali.
Ha riformato in meglio il lavoro flessibile e ha aumentato gli stipendi minimi annui.
Ha costruito case popolari e abbassato i mutui e gli affitti (con agevolazioni per i proprietari e sussidi mensili per gli affituari).
Ha creato una legge per rimborsare il 100% del biglietto ai pendolari se il treno ritarda per più di 5 minuti.
Ha imposto di rimuovere ogni statua o monumento che raffigura Franco dai luoghi pubblici, e stabilito risarcimenti economici ai figli delle vittime della dittatura franchista (il Vaticano ha invece preferito beatificare 500 nuovi franchisti, arrivando ad un totale di 977).

Grazie a questo e ad altro, la Spagna ha sorpassato l'Italia nel reddito pro-capite, ed è oggi un Paese più avanzato e vivibile del nostro.
Quello che chiedo io è: non si potrebbe fare uno strappo alle regole della sperimentazione scientifica e clonare Zapatero? Anche se durasse solo 4 anni andrebbe benissimo.

Citizen Berlusconi

Visto che siamo di nuovo sotto elezioni (di già), ecco un documentario su Berlusconi, fatto nel 2003 dalla tv pubblica americana PBS e ovviamente mai trasmesso in Italia. Per non dimenticare chi è quell'individuo che tra un mese alcuni andranno a votare.


Se poi siete curiosi di scoprire l'etimologia di "berlusco", date un'occhiata qua; come dicevano i latini: "Omen nomen" (di nome e di fatto).

09 marzo 2008

La situazione in Campania

Ecco come a Savignano Irpino (Avellino) le forze dell'ordine (ironica questa definizione) abusano del proprio potere, passando sopra i diritti dei cittadini a suon di manganelli; come al solito: forti con i deboli e deboli con i forti.


A Giuliano (Napoli) due donne si incatenano ai cancelli della discarica di Taverna del Re e una di loro si dà fuoco.


Quando lo capiranno, i politici, che la gente ha raggiunto e superato il limite da un pezzo? Quando lo capiranno che ci sono un sacco di disperati pronti a fare una rivoluzione?
Ogni giorno che passa mi vergogno sempre di più di essere italiano.
Per saperne di più: http://www.beppegrillo.it/2008/03/nerone_prodi_e/index.html

08 marzo 2008

Detramstation Party - secondo anno


Fiumi di alcol, montagne di rifiuti, pavimento appiccicoso, gente che non ce la fa più, qualcuno che piscia dal finestrino, il solito autista fuori controllo, un anno in più sulle spalle.
E la storia si ripete.

In che società viviamo? (2)

Sequenza tratte dal film Quinto Potere (1976, titolo originale "Network").



Kirby


Un paio di giorni fa mi ha chiamato una gentile signorina, offrendomi un lavoro part-time che mi avrebbe fatto guadagnare 1.800€ al mese; la fantomatica società, chiamata Play Tech, avrebbe sede a Induno Olona. Tele-marketing? Receptionist? Di cosa si trattava il lavoro non si era capito, avrei dovuto andare a fare il colloquio per saperne di più.

Stupefatto da questa telefonata, ho invece fatto qualche ricerca su Internet, e alla fine sono approdato qui, scoprendo che si trattava di una società piramidale per la vendita porta a porta di Kirby: un'aspirapolvere del valore di circa 300€, che avrei dovuto cercare di vendere per svariate migliaia di Euro.

Alcuni mesi fa, Mi Manda Rai3 aveva fatto un servizio sulla faccenda: potete guardare il video qui.



Aggiornamento del 15/03/2010

Da curatore di questo blog, mi fa piacere constatare che questo post è stato utile e continua ad essere utile a tante persone.

Ho deciso di lasciare i commenti pro-PlayTech perché mi sembra giusto far sentire più campane possibili, anche se ciò che scrive l'utente "sam" va bene giusto per farsi quattro risate, sempre che uno riesca a capire le sue frasi sgrammaticate (da come si esprime è probabile che sia la centralinista dell'Est di cui parlate). Fà sorridere il loro tentativo di arginare la cattiva fama che gravita attorno al marchio Kirby ed è soddisfacente vedere come un piccolo blog come questo possa mettergli i bastoni tra le ruote. Potere della Rete.

Colgo l'occasione per segnalare che oggi, a distanza di 2 anni, sono stato nuovamente contattato dalla PlayTech, peraltro per ben 2 volte in mezz'ora! Viene da chiedersi che cazzo si fumano da quelle parti.

Sorprende come questa società sia ancora in piedi dopo tutto questo tempo: significa che continua ad esserci gente che cade nel tranello e lavora per loro. Con questo non voglio certo spalare merda su chi è in cerca di lavoro: purtroppo la situazione in Italia era critica già ben prima della crisi economica e continuerà ad esserlo. Semplicemente mi piacerebbe vedere scomparire questa e tutte quelle società che sfruttano la disoccupazione per fregarsene dei diritti dei lavoratori, alcune fino al punto di fargli lasciare la pelle (in confronto a queste la PlayTech sembra quasi un'azienda sana).


Aggiornamento del 14/05/2010

Altri 2 mesi sono passati e vedo che la Play Tech è ancora lì, a giudicare dalle visite giornaliere che sono addirittura aumentate.

Nel frattempo ieri il TG3 ha mostrato un servizio sulla Ital Carone s.r.l. di Firenze, concessionaria Kirby, dove i dipendenti venivano vessati, umiliati e a volte multati se non producevano abbastanza.
Guardate il video e giudicate voi stessi.

Grandi Iene


Dalla puntata di ieri delle Iene.

Un servizio sulla pillola del giorno dopo, ora legale anche in Italia, ma quasi impossibile da ottenere a causa dei molti medici che non la prescrivono perché si dicono obiettori di coscienza (cazzata, poiché è considerata un contraccettivo post-coito, non un farmaco abortivo).



Questo è invece un servizio - diviso in 2 video - del mitico Luigi Pelazza, che questa volta ha deciso di provare le torture subite dai sospetti terroristi catturati dall'esercito.

03 marzo 2008

Riparliamone! (1)

Dalla puntata di Parla con Me del 20 gennaio 2008.

Questa è giustizia?


Abou Elkassim Britel, nato in Marocco e cittadino italiano dal 1999, è in sciopero della fame dal 16 novembre 2007 in un carcere marocchino.
Dopo quasi 6 anni di ingiusta detenzione chiede di essere liberato: non ha commesso reati.
Dal marzo 2002 Kassim ha subito: extraordinary rendition, arresti arbitrari, detenzioni segrete con torture e violenze di ogni genere, un processo affrettato ed ingiusto, carcere duro.

Il Parlamento Europeo ha condannato la sua estradizione. La magistratura italiana ha archiviato l'indagine dopo aver provato la sua innocenza. Nonostante ciò Kassim è ancora dietro le sbarre.

La sua storia è uguale a quella di tanti altri, illegalmente arrestati per reati mai commessi (il più noto caso italiano è quello dell'imam milanese Abu Omar). Esce adesso al cinema un film che parla proprio di simili vicende: Rendition; la tortura, ai tempi della Santa Inquisizione, è riuscita a creare le streghe: non stupiamoci se oggi riesce a creare dei terroristi dove non ce ne sono.

La moglie di Kassim, italiana e residente a Bergamo, combatte assieme al marito una battaglia per ottenere giustizia e dare visibilità al caso, passato pressoché in sordina. Per saperne di più potete dare un'occhiata ai due siti aperti - http://www.giustiziaperkassim.net/
e http://www.kassimlibero.splinder.com/ - ma soprattuto potete firmare la petizione online che chiede la liberazione di Kassim andando su http://www.petitiononline.com/kassim/petition-sign.html.

Questo breve video del 2006 riassume la vicenda.