24 febbraio 2008

Odio (13)


Odio i brufoli che spuntano a lato del naso: sono dolorosi, longevi e difficilissimi da schiacciare (provare per credere). Non li augurerei nemmeno al mio peggiore nemico.

22 febbraio 2008

21 febbraio 2008

Quando la realtà supera la finzione

Antonio Albanese sulla caduta del governo (è vecchio di un mesetto, ma ne vale la pena).


Sbronzometro


Scaricatevi lo sbronzometro e lo sbronzometro professionale (dove si possono impostare più parametri, ad esempio il cibo mangiato), e potrete anche voi scoprire il tasso alcolico della sera prima (sempre che vi ricordiate ancora cosa avete bevuto).

20 febbraio 2008

Studentessi


Uscito oggi, preso oggi.

Il nuovo album degli Elio e le Storie Tese non delude.
I testi, assurdi come al solito, parlano di buchi neri supermassicci, indiani che non accettano doni, suonatori di bonghi fuori tempo, operazioni alle tonsille, nudisti indecisi sulla meta delle vacanze e gente che Johnny Depp lo chiama Johnny Deep (come fa Guido).
Le musiche spaziano in ogni genere: samba, black metal, swing, ritmi africani, valzer e l'immancabile funky.
Nelle varie canzoni si possono riconoscere voci come quelle di Guido Meda, Maurizio Crozza, Claudio Bisio e Paola Cortellesi che hanno contribuito a rendere il cd ancora più delirante.

Da quando ho sentito il nuovo singolo, Parco Sempione, sono stato contagiato e non ho potuto fare a meno di predermi l'album. Fatelo anche voi e non ve ne pentirete.
Come dite? Il negozio di musica è troppo lontano da casa vostra? Poco male, perché Studentessi è in vendita anche in edicola! Che aspettate? Andate subito a comprarlo, prima che un buco nero supermassiccio dia inizio all'ultima edizione del'umanità!

19 febbraio 2008

In che società viviamo?

1^ parte


2^ parte


3^ parte

Caravaggio


In questi giorni ho seguito la fiction della Rai su Caravaggio.

Molto curata e coivolgente, hanno saputo rendere bene la vita del personaggio: calmo e concentrato quando ha davanti una tela, ma poi subito pronto a tirare di spada, andare a donne, finire coivolto in una rissa, o in prigione; il tutto accompagnato dalla sua continua ossessione per la morte, tema ricorrente delle sue opere.
Bravi gli attori; ho particolarmente apprezzato la grande presenza di facce poco note. Azzeccatissima la scelta di Alessio Boni per il ruolo di protagonista.

Qualche critica. Le musiche: belle, ma a tratti ripetitive; ogni tanto attaccavano in modo troppo cinematografico, togliendo continuità e impedendo di rimanere immersi nell'universo del film. Il finale: sembra essere stato fatto di fretta, gli manca qualcosa.

Voto: 8/10

18 febbraio 2008

Italia ieri, Italia oggi

Non è cambiato niente.

Da "Signore e Signori, Buonanotte" (1976, di Luigi Comencini).

Fottuti hacker


Dopo una settimana mi sono finalmente re-impossessato del mio account di MSN: da un giorno all'altro non mi riconosceva più nome utente e password, nè la risposta alla domanda segreta per riavere la password (come e quando mi abbiano ciulato l'account rimane un mistero).

Numerose ricerche su Google mi hanno fatto approdare a questa pagina, dove si può compilare un questionario per resettare la password. Se anche voi doveste averne bisogno, dovete compilare il questionario inserendo:

- nome e cognome

- nome utente (l'e-mail insomma)
- soprannome (es: io ho L€nn¥)
-
elenco di tutte le password immesse in precedenza per l’account a cui è possibile risalire
- data di nascita
- paese
- provincia
- codice postale
- data approssimativa dell’ultimo accesso completato
- data approssimativa della registrazione dell’account
- elenco di tutte le password utilizzate in precedenza con l’account a cui è possibile risalire
- elenco di tutte le cartelle dell’account a cui è possibile risalire
- nome del provider di servizi Internet corrente e dei provider di servizi Internet utilizzati in precedenza

- nome dell’organizzazione da cui si accede a Internet, se si esegue l’accesso a Internet da un posto diverso da casa
- elenco di tutte le domande e risposte segrete immesse in precedenza per l’account a cui è possibile risalire
- indirizzo IP di ogni computer utilizzato per l’account (è possibile vederlo qui, ma se non sbaglio in Italia solo con FastWeb si ha l'IP fisso)
- elenco dei propri contatti (indirizzi e-mail o soprannomi)
- "oggetto" di alcune e-mail ricevute che si riesce a ricordare
- elenco di eventuali cartelle condivise create

Ovviamente non è strettamente necessario rispondere a tutte queste richieste, né ricordare i vari elenchi in modo completo; tuttavia più informazioni riuscite a fornire, più è probabile che vi riconoscano come effettivo proprietario dell'account, mandandovi così il link per resettare la password. In caso contrario riceverete un e-mail di risposta in 1-2 giorni che vi dirà di ricompilare il questionario fornendo più dati. Per sicurezza salvatevi tutte le informazioni in un file, almeno non dovrete impiegare un'altra mezz'ora per ri-compilare il questionario; inoltre inviatelo 2-3 volte di fila: in questo modo verrà analizzato da più persone e avrete così più probabilità di beccare qualcuno che ritiene le informazioni sufficienti.

Un consiglio: se volete evitare tutto questo casino, andate subito a modificare il vostro account inserendo un indirizzo di posta alternativo (se non avete un'altra e-mail createvela); in questo modo se dimenticate la password - o qualcuno ve la cambia - potrete ricevere automaticamente il link per resettarla: io
non l'avevo fatto e ne ho pagato le conseguenze.
Poi fate come volete, ma non dite che non vi avevo avvisato.

11 febbraio 2008

Parco Sempione

Tratto da "Studentessi", l'ultimo album degli Elio e le Storie Tese.

Video


Live


Parco Sempione
Verde e marrone
dentro la mia città
metto su il vibro
leggo un bel libro
cerco un po’ di relax

all’improvviso
senza preavviso
si sente un pim pam pum
un fricchettone
forse drogato
suona e non smette più (bonghi)

questo fatto mi turba
perchè suona di merda
non ha il senso del ritmo
e non leggo più il libro
quasi quasi mi alzo
vado a chiedergli perchè
ha deciso che, cazzo,
proprio oggi
niente lo fermerà.

Piantala con sti bonghi
non siamo mica in Africa
porti i capelli lunghi
ma devi fare pratica
sei sempre fuori tempo
così mi uccidi l’Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello del ritmo

(insulti in milanese)

Caro signore
sa che le dico
questa è la libertà
sono drogato
suono sbagliato
anche se a lei non va

non vado a tempo
lo so da tempo
non è una novità
io me ne fotto
cucco di brutto
grazie al mio pim pum pam (bonghi)

Questo fatto mi turba
e mi sento di merda
quasi quasi mi siedo
ed ascolto un po’ meglio
forse forse mi sbaglio
forse ho preso un abbaglio
forse forse un bel cazzo
fai cagare
questa è la verità

Ora ti sfondo i bonghi
per vendicare l’Africa
quella che cucinava
l’esploratore in pentola
ti vesti come un rasta,
ma questo no, non basta
sarai pure senza problemi
ma di sicuro c’hai quello del ritmo

(insulti in milanese)

Ecco spiegato
cosa succede
in tutte le città
Io suono i bonghi
tu me li sfondi
di questo passo
dove si finirà?

Ecco perchè qualcuno
pensa che sia più pratico
radere al suolo un bosco
considerato inutlie
roba di questo tipo
non si è mai vista in Africa
che avrà pure tanti problemi
ma di sicuro non quello dei boschi

Vorrei suonare i bonghi
come se fossi in Africa
sotto la quercia nana
in zona Porta Genova
sedicimila firme
niente cibo per Rocco Tanica
ma quel bosco l’hanno rasato
mentre la gente era via per il ponte

Se ne sono battuti il cazzo
ora tirano su un palazzo
han distrutto il Bosco di Gioia
questi grandissimi figli di troia!

10 febbraio 2008

Le parole sono importanti

Tratto da "Palombella rossa" di Nanni Moretti.


09 febbraio 2008

Scusate, ma ci siamo rotti il cazzo

Spezzone della puntata di Annozero del 7 febbraio.