30 novembre 2007

Il crimine paga


Il rumeno che ad aprile aveva investito in stato di ebbrezza 4 ragazzi, oltre a starsene in una stanza d'albergo in riva al mare pagata dallo Stato (perchè è agli arresti domiciliari e non ha una residenza), ha firmato una contratto per sposorizzare una linea di occhiali e sta scrivendo un libro, così come avevano fatto a loro tempo Annamaria Franzoni e Fabrizio Corona.
Mastella si indigna, forse dimenticandosi che c'è lui al Ministero della Giustizia.

Nel frattempo qualche giorno fa Striscia ha fatto un servizio sulla sentenza di Massimo "Banfer" Albano (quello che aveva raccolto milioni di euro con la truffa dei braccialetti): è stato condannato a 5 anni e mezzo, che scendono a 3 e mezzo grazie al rito abbreviato, ai quali vanno sottratti altri 3 anni per l'indulto; totale: 6 mesi (sempre che li faccia, dato che le carceri sono piene e gli arresti domiciliari sembrano andare di moda).

Fin qua ho parlato solo di alcuni criminali relativamente piccoli.
La lista di nomi per crimini più gravi è in ogni caso più lunga. Cito al volo
Luciano Gaucci (fallimento dell'AC Perugia), Stefano Ricucci (aggiotaggio e bancarotta fraudolenta), Antonio Fazio (scandalo della Banca d'Italia), il trio Cragnotti-Geronzi-Fiorani (crack Cirio) e Calisto Tanzi (crack Parmalat). Quest'ultimo è peraltro famoso per la sua devozione (ma anche gli altri non sono da meno): faceva la comunione tutte le domeniche e mandava a prendere il parroco in elicottero per farsi dire messa nella sua cappella privata.
In ogni caso, per quanto sia devoto Tanzi, non lo sarà mai quanto i mafiosi che vegono sempre catturati con una schiera di santini in tasca e che si fanno battezzare una seconda volta avendo come padrino il boss di turno (la Chiesa non sembra farsi problemi a riguardo: d'altronde fa solo comodo avere dalla propria parte gente tanto fedele, potente e con tanti soldi. Molto meglio far credere alla plebe che i veri problemi siano quelli legati alla sessualità: cacciare un immoralissimo gay dal coro della parrocchia perchè si è esposto pubblicamente durante una puntata di "Ciao Darwin" ha la priorità sulla scomunica di un moralissimo mafioso).

Ad un giovane che ha di fronte un simile scenario chi glielo fa fare di intraprendere una vita onesta? E' molto più semplice fare una vita da criminale; tanto se proprio gli va male e non trova un editore per il libro che scriverà durante i pochi mesi di arresti domiciliari, può sempre buttarsi in politica: lì i condannati non li toccano e fanno soldi a palate.

Piccola nota positiva: alcuni giorni fa il GIP Clementina Forleo ha convalidato il sequestro delle quote di 7 società riconducibili a Fiorani riguardo alla scalata ad Antonveneta. Ovviamente la Forleo è stata anche lei, come De Magistris, ostacolata nel suo lavoro, perchè è così che funziona la giustizia in Italia.

2 commenti:

poldo ha detto...

ti sei dimenticato Luciano Moggi(MOOOOOOOGI MAGARI MUORI OGGI) e Azuz mazuk come caz si chiama chel li..

Andy ha detto...

Hai ragione, ma sono talmente tanti...